Ca’ di Pusten
Di tutte le dimore del nostro albergo diffuso, questa piccola casa nei toni del verde di marzo è forse quella che amiamo di più. L’abbiamo chiamata Ca’ di Pustèn — postini, nel dialetto pavese — perché qui vivevano Giuseppe e Laura, i postini del paese. Era una casa semplice e generosa. Sui fornelli c’era sempre un caffè caldo, sul tavolo un bicchiere di moscato e qualcosa da offrire a chi passava. Oggi Ca’ di Pustèn è stata recuperata con cura e rispetto. Gli spazi e i materiali sono rinati, ma lo spirito della casa è rimasto intatto. Tra queste pareti si avvertono ancora la bontà di chi le ha abitate, l’amore quieto, il piacere dell’accoglienza e la serenità delle cose semplici. Forse è per questo che tanti ospiti, al mattino, ci dicono: «Non ho mai dormito così bene».
Ca’ di Pustèn non è soltanto una casa. È uno stato d’animo.