Ca’ di Rugal
Sulle nostre colline ci sono le querce. Le vedi vegliare immobili e maestose sulle radure dove non arrivano le vigne. Sono alberi solitari e solenni ma quando cammini, se rallenti il passo e ti fermi ad ascoltare hanno mille storie da raccontarti. Perché loro qui ci sono da sempre e sanno i segreti del bosco.
Abbiamo chiamato questa dimora Ca’ dal Rugal, querce nella lingua d’Oltrepò, perché è leggermente staccata dalle altre e dalle sue finestre puoi tenere tutta la vallata nello sguardo. Quando sta per farsi sera vedi il sole scendere dietro alla Chiesa di Montecalvo e già il tramonto vale una vacanza. E come le querce questa Ca’ ha storie da narrare, te le dicono il cotto antico, i mobili di recupero, il piccolo camino che è sempre stato in quella parete e ha scaldato mille inverni contadini.
Qui al Rugal ci devi venire per fermarti un po’ a riprendere fiato, proprio come ti fermeresti a riposare all’ombra di una quercia saggia.